QUANDO I CARDINALI DELLA CURIA VIDERO CHE   RATZINGER CAMBIAVA DIREZIONE …

QUANDO I CARDINALI DELLA CURIA VIDERO CHE   RATZINGER CAMBIAVA DIREZIONE …..

Il colpo di stato Vaticano avvenuto il 10 febbraio 2013, che ebbe effetto alle ore 20,00 del 28 febbraio seguente, eseguito da una banda di cardinali detti della “Setta di San Gallo”, setta  che già fu molto operante all’ interno del Concilio Vaticano II, non  ebbe motivazioni esclusivamente economicistiche, ma profondissime basi culturali e teologiche .

I Cardinali della Curia Romana, quelli progressisti e illuministi, parecchi legati alla moderna massoneria internazionale e al mondo dei tanti  potentati economici e bancari che dirigono  nazioni e continenti interi : il commercio internazionale e la finanza con le loro strategie e  guerre  per la guida del pianeta  secondo le loro filosofie e i loro terribili piani di salvezza per il bene dell’ umanità.  Quando videro che Ratzinger aveva deciso di tornare a ripercorrere, sul piano dottrinale, la via della LEGGE NATURALE (vedere in proposito il discorso che tenne il  22 settembre  2011 al Parlamento tedesco), abbandonando le sue basi precedenti filo progressiste e  kantiane, quindi ecumeniche, essi cardinali e agenti di potenze straniere, decisero subito  di passare al contrattacco per bloccarlo tramite i loro  uomini nella Curia Romana  .  La Chiesa non poteva tornare indietro dopo il Vaticano II  !!!  Teniamo presente che per molti di loro non esisteva  più  il diritto naturale, oppure se lo conoscevano, era  basato su concetti che non possono più essere utilizzati nella nostra epoca occupata oramai da  una cultura liquida  e  basata sulle  opinioni culturali del momento o delle maggioranze..  Chi nega l’esistenza di una  Legge Naturale afferma che il diritto naturale è un invenzione cristiana che ha a che fare con l’etica, la teologia, la religione, le Scritture  e  dice  una cosa comprensibile solo per i cattolici , per il dominio spirituale della Chiesa e non per il mondo moderno .  Per Il cristiano è morale solo ciò che è naturale, solo ciò che è vero e rispetta la ragione ,  mentre il diritto positivo dei popoli e delle città potrebbe variare  da popolo a popolo , da città a città secondo le opinioni di questi.  Senonchè i maggiori assertori del diritto naturale sono proprio gli autori  massimi del mondo  pagano : Cicerone, Ulpiano, Aristotile, Platone, Socrate   e centinaia di loro che avevano  opinioni differenti ma non sul diritto naturale sul quale erano  unanimi . Cicerone affermava categoricamente, rifacendosi a Ulpiano , che il matrimonio è la base del diritto naturale delle società e  delle genti .    Ora la cultura europea risulta incomprensibile senza  questa  realtà .  Cicerone, un pagano, ci dice che non si  può giudicare una legge , una norma o un’ azione , essere  buona o cattiva, se non in base alla Legge Naturale ;  tutto ciò che è onesto o disonesto, non può essere giudicato senza una legge naturale perché gli uomini possedevano questa luce , questa grazia che li illuminava , già prima della Rivelazione Cristiana !!  Troviamo qualche autore  cristiano oggi, qualche giornalista cattolico che afferma questo ?  A noi ancora non ci capita in giro di vederli, tutti impegnati a difendere la democrazia, la libertà di pensiero e l’ affrancamento dalle tasse…… e  i più bravi sono afflitti da un  neopauperismo  francescano di facciata  proposto alla società civile come panacea di tutti i mali come l’eretico  diacono Nicola dei primi secoli  . “  Giuda si lamentava che il profumo della Maddalena fosse sprecato per lavare i piedi a Cristo e non per i poveri  !  Questi dicono che  il progresso non si può cancellare e perciò dobbiamo convivere, obtorto collo, con politiche antinatalità, matrimoni-convivenze o poligamie, con  aborto, eutanasia, ecologismo, educazione sessuale, femminismo, civiltà multietnica ed ecumenismo religioso a 360 gradi ! “.     In sintesi non si può fare più politica o diventare cristiani senza contemporaneamente fare professione di relativismo etico e morale, detto in soldoni :  professione di qualunquismo ideologico con la riserva di attaccarsi sempre al carro del vincitore del momento . L’ ecumenismo del 13° secolo ad esempio consegnò mano a mano tutta l’Africa settentrionale ai musulmani !  Nel nostro decennio a tutto questo stava iniziando a   opporsi Papa Ratzinger nella stessa Chiesa , dopo che lui stesso era rimasto indeciso sul da farsi   e stava lavorando per cercare di attuare questa svolta culturale dal di dentro. Un giorno disse : “ pregate per me affinchè sappia resistere all’ assalto dei Lupi “. Chi erano questi lupi  a cui si riferiva il papa ?   Erano Cardinali della Curia e segretari, teologi discendenti dei golpisti che operarono nelle sessioni del Concilio Vaticano II , dove ottennero che la parola “comunismo” non fosse menzionata in nessun documento  e  tutte le rimostranze e gli  emendamenti, tutti gli sforzi  dei   Cardinali del  Coetus Patrum atte a  far restare nell’ alveo di sempre la Chiesa Cattolica ,fossero resi inutili . .  Naturalmente bisognava occultare il messaggio di Fatima !!!    Già Pio XII  nel 1951 sentito il parere  di una commissione, dopo avere indagato che aria tirava, subito escluse la possibilità di un nuovo Concilio  dopo il Vaticano I.  La decisione di Pio XII fu motivata principalmente dal fatto che, nel corso del suo pontificato, erano sorte in ambiti protestanti francesi, olandesi e tedeschi numerose tendenze teologiche innovatrici, le quali, sfruttando l’assise conciliare, avrebbero potuto insinuarsi nella dottrina cattolica.  Ma quando l’ 11 0ttobre  1962, fu aperto ufficialmente  Il Concilio da Giovanni XXIII il papa disse : «[…] occorre che questa dottrina certa ed immutabile, alla quale si deve prestare un assenso fedele, sia approfondita ed esposta secondo quanto è richiesto dai nostri tempi. Altro è infatti il deposito della Fede, cioè le verità che sono contenute nella nostra veneranda dottrina, altro è il modo con il quale esse sono annunziate, sempre però nello stesso senso e nella stessa accezione.»(Papa Giovanni XXIII – Discorso per la solenne apertura del SS. Concilio, 11 ottobre 1962)  – In pratica Il  Concilio nasceva solo per trovare nuove espressioni e non creare nuovi dogmi e nuove verità  ,ma solo trovare  nuovi modi di professare  sempre  la  stessa fede .  Purtroppo durante le sessioni  non fu cosi . Un gruppo di vescovi , non molto numeroso , ma con una grande  capacità di influenzare la massa , chiamati poi   Setta San Gallo, dal  monastero svizzero dove si riunivano spesso,  composto in prevalenza  da prelati tedeschi, olandesi e francesi, tra cui molti gesuiti, operarono per una rivoluzione nella dottrina di sempre, ignorando decine di documenti Magisteriali contro il modernismo .  Quando  alcuni vescovi all’ interno del Concilio   costatarono che incominciavano a circolare  bozze di documenti in cui si distruggeva, anzi si demoliva  con parole e sofismi del progressismo teologico , la precedente dottrina secolare della Chiesa Cattolica, riaffermata da tutti i precedenti interventi del Magistero Pontificio e dai precedenti Concili Ecumenici  fino a Pio XII ,subito si allarmarono e  formarono  anche loro un gruppo che denominarono   “Coetus Internationalis Patrum ” . Questi costatarono che non si tentava di modernizzare soltanto il linguaggio dell’ annuncio evangelico, ma si tentava di demolire lo stesso messaggio eterno della Buona Novella di Gesù Cristo.  Erano 120 vescovi che chiedevano  di non proseguire  il Concilio e di aspettare  tempi migliori, stessa cosa che consigliava Padre Pio  quando venne  più tardi interpellato  da Paolo VI, senza per altro  essere ascoltato.   I vescovi del Coetus Internationalis Patrum tra cui primeggiavano  gli  italiani Alfredo Ottaviani e Antonio Bacci, il vescovo di Campos Antonio de Castro  Mayer, l’Arcivescovo Marcel Lafebvre, mentre il Cardinale Siri che, secondo alcuni sarebbe stato eletto addirittura papa  il 26 ottobre del 1958  col nome di Gregorio VII al posto di Giovanni 23° , durante il Conclave però  fu  costretto dai  progressisti a rinunciare subito,  pur essendo molto vicino al Coetus,  non ne fece mai ufficialmente parte. Questi erano organizzati da Plinio Carreja de Oliveira che pare appartenesse a Sodalitium Pianum, una rete segreta voluta da San Pio X  per combattere il Modernismo nella Chiesa dove si era infiltrato ma stava ben nascosto ad opera dei molti decreti (Lamentabili Sane Exitu 1907 )  ed encicliche (Pascendi Dominici Gregis ) che condannavano inesorabilmente questo movimento eretico  . Un  problema grave era costituito dagli stessi  Gesuiti con il loro giornale “ La  Civiltà Cattolica “ che lo stesso San Pio X   stava per abolire come Congregazione, dove si erano trincerati e si sentivano dei perseguitati dagli integralisti . I progressisti sapevano bene  che se fosse stato eletto il Cardinal Siri, delfino di Pio XII, addio proseguimento del Concilio, perché  Papa Giovanni  mori subito dopo l’ apertura del Concilio, quindi organizzarono meglio i loro sforzi e imposero una alto profilo di prelato , una mente illuminata e sottile con una cultura umanistica eccezionale, Il Cardinale Montini  allontanato da Roma da Pio  XII e mandato a Milano e non reso neppure cardinale  come da tradizione . Questo loro antipapa apri tutte le finestre , pur tenendo chiuso il portone . Ma con le finestre aperte  l’ opera di demolizione portò a proseguire lentamente ma inesorabilmente. “Bisognava incontrare il mondo, mettersi in ascolto del mondo”, era la missione dichiarata apertamente da Montini . Infatti si iniziò con la demolizione  dell’ eterna liturgia della Chiesa Latina e sul piano ecumenico lo stesso Montini diede il permesso per costruire la prima  Moschea a Roma , accontentandosi  che i minareti fossero solo un po’ più bassi della cupola romana .  Andò quindi a genuflettersi davanti al palazzo delle Nazioni Unite, la più potente organizzazione massonica di quei tempi  con un discorso magisteriale. Bisognava che la Chiesa imitasse l ‘ONU perché aveva una organizzazione più antica e più solida .  L’ ultimo Ratzingher aveva capito dove si andava a sbattere ed era quello che invitava La Commissione Teologica Internazionale a riprendere lo studio della Legge Naturale , cosi come inteso da sempre dalla Chiesa . Fu subito bloccato, come quando bloccarono il sistema bancario swiff per cinque giorni in Vaticano per ordine di Obama .